L’eventuale congelamento degli ovociti maturi soprannumerari ed embrioni evolutivi viene effettuato ad esclusiva discrezione dell’equipe di laboratorio dipendentemente dal numero e dalla qualità degli ovociti/embrioni.
La crioconservazione di ovociti umani maturi ed embrioni evolutivi consente lo stoccaggio di un discreto numero di gameti evitando alla paziente di sottoporsi nuovamente ad ulteriori stimolazioni farmacologiche.
Al momento attuale non vi è alcuna limitazione sulla durata del periodo di stoccaggio degli ovociti/ embrioni. Si raccomanda comunque di utilizzare tutti gli ovociti/embrioni congelati prima di procedere ad un nuovo ed eventuale ciclo “ a fresco”.

Congelamento degli embrioni ART. 14
(Limiti all’applicazione delle tecniche sugli embrioni).
1. È vietata la crioconservazione e la soppressione di embrioni, fermo restando quanto previsto dalla legge 22 maggio 1978, n. 194. e in base a  “Sentenza della Corte Costituzionale n. 151 del 2009” pubblicata su G.U.R.I. Prima Serie Speciale n. 19 del 13 maggio 2009, che rilascia al medico l’autonomia e la responsabilità di decidere, sulla base delle più accreditate ed aggiornate conoscenze tecnico-scientifiche e nel rispetto della salute della donna e delle sue peculiari caratteristiche, per assicurare un serio tentativo di procreazione assistita, in accordo con la coppia, che l’equipe del Centro provveda ad inseminare il numero di ovociti più corretto per ottenere un numero di embrioni idoneo da trasferire nel “ciclo a fresco”. Nel caso in cui si ottenesse (semprechè concordato  e sottoscritto con firma nell’apposita sezione del consenso informato) un numero di embrioni superiore al numero che si ritiene idoneo per avere la maggiore probabilità di gravidanza con il minor rischio (gravidanze multiple), questi embrioni sovrannumerari, in deroga al principio generale di divieto di crioconservazione, verranno crioconservati per essere successivamente trasferiti in utero non appena possibile.

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